giovedì 26 novembre 2009

Lettera Aperta ai Cittadini. Creiamo insieme una Nuova Angri, coesione, concretezza e sviluppo



Cari Concittadini,

ho deciso come in altre occasioni, di rivolgermi a Voi in maniera diretta, senza intermediazioni, perché sento l’esigenza di farVi partecipi della mia posizione rispetto allo scenario politico-sociale in cui versa la nostra città.
La mia –lo prometto- è una posizione di coerenza, correttezza, chiarezza e forte senso di responsabilità, gli unici valori che, ritengo, siano necessari al nostro contesto in questo momento particolare. Ora, più che mai, ognuno di noi, come cittadino angrese, merita una classe dirigente che, pur nelle differenti opinioni, agisca secondo tali criteri. Sono convinto che l’idea di politica, intesa come esclusivo perseguimento del bene pubblico, imponga a tutti gli attori coinvolti ( amministratori e cittadini) di risolvere i problemi e le esigenze della comunità, non facendosi mai prevaricare da interessi particolari e personalismi. In tal senso, sono persuaso di condividere con Voi un progetto politico serio, concreto, che guardi al miglioramento della vivibilità e ad incentivare le potenzialità di una comunità, come la nostra, che per troppo tempo è rimasta ai margini dello sviluppo sociale ed economico del contesto territoriale che ci circonda. Angri ha bisogno di un progetto amministrativo concreto, attorno al quale si sviluppi un’amministrazione responsabile, coesa, ferma nella volontà di implementarlo con tenacia e dedizione . Un progetto, quindi, ancora prima di nomi e persone, per le quali referenziarsi quale punto di riferimento di questo o di quel partito, di una o di un’altra corrente significherebbe impegnarsi in una logica della quale, credo ognuno di noi è stanco.  Solo perseguendo la realizzazione di questo progetto sarà possibile superare i personalismi, che fino ad oggi hanno condizionato la storia politica angrese. E’ fondamentale, pertanto, sviluppare un percorso condiviso, che usi formule semplici, comprensibili, che veda l’unità e non nella divisione il fine ultimo da raggiungere.Per questo mi impegno, e chiedo la collaborazione di tutti affinchè ci si confronti continuamente su cosa fare e non su chi contrastare.
Vorrei, perciò coinvolgere in questo percorso di confronto e condivisione tutti coloro che credono nella possibilità di realizzare un tale progetto amministrativo unitario. Non solo, quindi, coloro che si identificano con gli ideali del Popolo della Libertà, gli ex rappresentanti dei cittadini in Consiglio comunale, ma anche i rappresentanti di altri movimenti e partiti politici, e più in generale, tutti i cittadini che hanno a cuore la nostra città. E’ l’ora della concretezza, di voltare realmente pagina, e di mettere da parte gli interessi personali, di fare definitivamente chiarezza e assumere assieme le responsabilità di gettare le basi di un progetto amministrativo possibile, finalizzato a disegnare la NUOVA ANGRI.


Grato della Vostra attenzione,




ANTONIO SQUILLANTE

lunedì 23 novembre 2009

Angri, Elezioni 2010, Antonio Squillante risponde al consigliere regionale Marrazzo e a Gianfranco D'Antonio, individua necessaria coesione e coerenza politica

Chiarezza, coerenza ed identità, queste le opere d'ordine con le quali Antonio Squillante intende rispondere alle velate e poco lineari dichiarazioni espresse da due esponenti politici locali in riferimento all'appuntamento elettorale per le amministrative del prossimo marzo ad Angri. " Riconoscersi in un partito, in questo caso il Pdl, significa - afferma Squillante - riuscire anche a rispettare ruoli ed evitare spiacevoli e poco edificanti cadute di stile come nel caso delle dichiarazioni del consigliere regionale Pasquale Marrazzo". Il riferimento di Squillante è a quanto affermato da Marrazzo che durante la presentazione dell'associazione punto Pdl aveva dichiarato che la città non aveva bisogno di candidati caduti dall'alto. " La mia candidatura se ci sarà , sarà frutto di una condivisione partitica e considerarmi poi un nome imposto appare assai pretestuoso, i cittadini angresi conoscono il mio percorso politico e sanno del sano apporto elettorale che ho offerto nella scorsa tornata elettorale, (Alleanza Nazionale divenne il primo partito tra i più votati con un sostegno di più di 2000 voti ). " Il consigliere regionale Marrazzo ha ragione - continua Antonio Squillante - quando afferma che il sindaco di Angri deve essere del territorio mi domando perché mai Marrazzo che è di Sant'Egidio del Monte Albino e che è notorio, ha chiare difficoltà di rappresentanza politica nel suo paese, metta becco nella nostra città". L'identità ha un ruolo significativo per Antonio Squillante cui aggiunge la parola coerenza nel rispondere a Gianfranco D'Antonio che si è detto pronto a lanciarsi nell'agone elettorale persino con una compagine di sinistra. "Le dichiarazioni di D'Antonio danno chiaro il segno della difficoltà che sta vivendo e di aver dimenticato - afferma Squillante - cosa significa coerenza politica e adesione piena a un partito". Squillante afferma chiaramente il principio in base al quale prima di proporsi in una corsa elettorale è necessario prima di tutto chiarire gli obiettivi programmatici per la Città e non proporsi con autocandidature. Squillante intende perseguire l'obiettivo di un'apertura ai movimenti civici e a quanti si riconoscono nella necessità di offrire ad Angri una concreta opportunità di sviluppo senza perdere di vista la necessità di un raccordo che vada oltre i personalismi, ribadendo la sua precisa appartenenza politica e il suo ruolo direttivo negli organismi prima di An ed oggi nel Pdl. Dichiarazioni : "Non ho mai detto di essere il Candidato Sindaco ne qualcuno vuole imporre il mio nome dall'alto, sono un uomo che fa politica e che ha a cuore le sorti della sua città visti i risultati poco edificanti dei nostri predecessori.Ho ricoperto un ruolo importante nell'ultima amministrazione quello di Vice Sindaco, incarico che ho accettato con orgoglio e che ho onorato mettendoci impegno e professionalità fino a quando stanco di continue scelte tese ad attuare una politica fatta di concessioni di incarichi e contributi che servivano solo ed esclusivamente ad arruolare parenti ed amici di pseudo personaggi politici di destra e di sinistra, abbiamo deciso tutti insieme di porvi fine senza rimpianti. "Angri ha bisogno di donne ed uomini con la voglia la forza ed il coraggio di costruire il futuro- continua Squilante - che sappiano guardare al di là degli schemi precostituiti dei soliti strateghi della politica Angrese, ed a tal proposito mi rendo disponibile a collaborare con chiunque (partiti, associazioni e cittadini) abbia a cuore le sorti della nostra città. Angri deve Rinascere e per fare ciò non abbiamo bisogno di lezione da chi di Angri non è, da chi è stato bocciato dall'elettorato del suo comune di origine e che non ha mai lavorato per portare benefici alla nostra città."

Agro, Reti per la mobilità delle persone, delle merci e delle informazioni, al via lo studio di fattibilità da candidare per ottenere i fondi degli Accordi di Reciprocità.

Lo sviluppo dell’Agro Nocerino passa mediante la creazione di reti che valorizzino la mobilità delle merci e delle persone e delle informazioni, con la realizzazione di nuove strade di collegamento ai maggiori assi viari e il cablaggio con fibre ottiche per garantire la migliore diffusione e copertura del territorio. E’ in questi termini l’impegno di Antonio Squilllante- Assessore della Provincia di Salerno con delega alla Programmazione Negoziata che è intervenuto al tavolo di confronto con i sindaci presso la sede del Patto Territoriale dell’Agro.



L’assessore Squillante dichiara: “Abbiamo condiviso durante la riunione il preliminare per la realizzazione dello studio di fattibilità di un Progetto che abbiamo denominato “Le Reti della Valle del Sarno per le opportunità della mobilità delle persone e delle merci e delle informazioni” . Il progetto sarà candidato per concorrere all’Avviso Pubblico Regionale per gli Accordi di Reciprocità. “Ritengo- aggiunge l’assessore Squillante - che il tavolo di confronto con i sindaci vada nella giusta ed opportuna direzione per garantire un autentico sviluppo del nostro territorio”


La Provincia di Salerno ha un ruolo primario per garantire la creazione di reti di collegamento viario. “Stiamo lavorando a un progetto che riduca i tempi di percorrenza e canalizzi i flussi veicolari e delle persone, migliorandone la vivibilità, con raccordi dell’A30 con la A3 mentre per quel che concerne le informazioni stiamo lavorando a un progetto fortemente innovativo che prevede l’utilizzo della rete fognaria per realizzare il cablaggio di fibre ottiche, in tal modo – ha aggiunto Squillante- realizziamo una rete meno invasiva, evitando cantieri difficili da gestire e utilizzando l’esistente.


Piena tutela e valorizzazione di tutti i comuni dell’Agro nel progetto redatto, così dichiara Antonio Squillante rispondendo in tal modo al sindaco di Scafati Pasquale Aliberti che aveva ravvisato una difficoltà per il comune di Angri, attualmente commissariato: “C’è totale attenzione da parte della Provincia a tutelare e garantire lo sviluppo sinergico di tutti gli enti coinvolti, impegno che non potrei trascurare fra l’altro per il comune in cui risiedo di cui sono stato vicesindaco.